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Migliorare la qualità della cultura e
del tempo libero significa migliorare la qualità
della vita. Il messaggio lanciato da HERITY
è stato e viene raccolto da molte realtà. Grandi e piccole,
pubbliche e private. A sua volta HERITY
ascolta attentamente le esigenze degli stakeholders e,
soprattutto, del pubblico, vero custode e proprietario dei beni
culturali.
Attendiamo anche la vostra voce.
Quale Ministro degli Affari Esteri e come Italiano non
posso che apprezzare un’attività come quella che svolge HERITY,
la quale ha lo scopo ultimo di certificare la qualità del nostro
patrimonio culturale, ma che - attraverso i meccanismi messi
in atto - induce tutti gli attori del complesso mondo culturale
a ragionare su stessi, a migliorarsi, a trovare quel sano spirito
di appartenenza e di orgoglio necessario al bene di tutti gli
uomini e le donne che lavorano nella Pubblica amministrazione,
come ai cittadini ad essere coinvolti nel giudizio e nella
valutazione di ciò che gli appartiene e, davvero, nel modo più
profondo, li rende Nazione. (Franco
Frattini, Ministro degli Affari Esteri, 29 settembre 2009)
Desidero esprimere l'apprezzamento del Governo e mio personale
per il risultato internazionale conseguito da HERITY. Il lavoro
svolto da HERITY riguardo alla valutazione della gestione dei
beni culturali può, infatti, considerarsi quale efficace
strumento di stimolo per le Istituzioni pubbliche chiamate ad
occuparsi della conservazione e della valorizzazione del patrimonio
culturale a presidio della memoria storica e quale occasione
di crescita economica. (Gianni Letta,
Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri,
19 maggio 2009)
HERITY, come Organismo internazionale di certificazione
di qualità dei beni culturali aperti al pubblico, esprime un'eccellenza
alla quale la nostra Amministrazione guarda con estrema attenzione,
anche perché tutto questo va visto come una formidabile opportunità
per la promozione del turismo "made in Rome" in Italia
e all'estero [...]. Il Campidoglio è uno degli stakeholder principali
delle molteplici attività nazionali e internazionali di HERITY,
un acronimo che racchiude in sé tutto il significato di questa
grande sfida: coniugare l'eredità culturale (heritage, con tutta
la sua ricaduta in termini di responsabilità) con le politiche
per la qualità (quality, il valore dei nostri beni culturali,
l'eccellenza di un patrimonio unico al mondo). (Gianni
Alemanno, Sindaco di Roma, 3 dicembre 2008)
La cultura deve diventare una piattaforma di aggregazione
e di apprendimento sociale che coinvolga le comunità locali,
aiutandole a confrontarsi con idee innovative. Ecco perché sono
convinto che diffondere il vostro sistema di tutela del
patrimonio culturale sia un passaggio fondamentale per dar vita
a sempre maggiori spazi di dialogo e di confronto fra i
popoli. HERITY potrà includere i cittadini nella valorizzazione
dei beni culturali e artistici (Piero
Marrazzo, Presidente della Regione Lazio, 11 giugno 2007)
Desidero manifestare il mio apprezzamento per l'opera
svolta da HERITY -organismo il cui centro di Coordinamento Internazionale
l'Italia ha l'onore di ospitare a Roma- con l'obiettivo di promuovere
una gestione di qualità del patrimonio artistico ed elaborare
a tale scopo adeguati criteri di valutazione, ampiamente condivisi
e suscettibili di essere internazionalmente applicati (Massimo
D'Alema, Ministro degli Affari Esteri, 10 giugno 2007)
Mi congratulo vivamente per il compito che HERITY
si è assunta perché la mappatura e la certificazione di percorsi
culturali e del patrimonio artistico italiano ed europeo è un
impegno gravoso ma altamente meritevole e utile non solo per
gli evidenti aspetti intrinsechi ma per la ricaduta che esso
ha sulla salvaguardia di un bene che si colloca ai vertici del
nostro sistema economico (Romano Prodi,
Presidente del Consiglio, 6 giugno 2007)
La capacità di salvaguardare e sviluppare le eredità artistiche
e paesaggistiche, nazionali e mondiali, è un importante indicatore
di progresso civile e culturale e di un significativo miglioramento
della qualità della vita delle collettività coinvolte. Esprimo
il mio apprezzamento ad HERITY per l'alto valore sociale dell'attività
svolta (Carlo Azeglio Ciampi, Presidente
della Repubblica Italiana, 31 Gennaio 2006)
Le analisi della qualità della gestione dei siti
del Patrimonio Mondiale condotte da HERITY costituiscono un
importante contributo alla definizione e alla valutazione delle
politiche di conservazione condotte a livello nazionale e locale
e al miglioramento dei servizi offerti al pubblico. Il Centro
del Patrimonio Mondiale è lieto di offrire il proprio sostegno
al raggiungimento di questi obiettivi (Francesco
Bandarin, Direttore del Centro del Patrimonio Mondiale dell’Unesco,
8 Novembre 2004)
La Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO, attenta
al ruolo che un paese così ricco di vestigia deve avere nei
confronti della conservazione come della valorizzazione del
Patrimonio Culturale e della sensibilizzazione del pubblico
su questi temi, ha colto per prima le opportunità offerte dalla
cooperazione con HERITY (Giovanni
Puglisi, Presidente della Commissione Nazionale Italiana UNESCO,
3 gennaio 2005)
Ringrazio HERITY Italia per l'impegno
svolto nella realizzazione di questa importante iniziativa.
I Beni Culturali rappresentano l'elemento di autocoscienza della
nazione. Per questo motivo dobbiamo valorizzare il nostro patrimonio
artistico, renderlo più accessibile ai cittadini e metterlo
a sistema con la Pubblica Istruzione, in modo che il cittadino
possa usufruirne in maniera consapevole nel momento della formazione
della sua coscienza di italiano. Partecipazione, valorizzazione,
promozione, tutela del patrimonio storico artistico sono vari
aspetti, tutti fondamentali, per la formazione della persona.
Proprio la capacità di avvicinarsi alla verità attraverso il
bello può aiutare nella costruzione di una cultura della vita,
della giustizia e della pace (Rocco
Buttiglione, Ministro dei Beni e delle Attività Culturali, 30 maggio 2005)
L’Amministrazione Comunale della città di Napoli, consapevole
che l’immensa ricchezza del suo centro storico possa costituire
un fattore di sviluppo economico e culturale dell’intera città,
ha colto le opportunità offerte dalla cooperazione con Herity
per affiancare, all’opera di sensibilizzazione sul ruolo della
conservazione, un valido programma di valorizzazione e promozione
del vasto patrimonio storico architettonico e culturale che
caratterizza la città nel mondo. Napoli, scelta con Roma e Firenze
quale sito pilota per l’applicazione delle valutazioni HERITY,
si propone così di diventare un modello per le diverse realtà
che costituiscono l’intero bene culturale italiano (Rocco
Papa, Vicesindaco del Comune di Napoli, 26 luglio 2005)
Desidero complimentarmi per l'attività posta in essere
dalla HERITY. In un momento in cui anche da questo punto di
vista l'Italia sta soffrendo la concorrenza di altri Paesi e
sta perdendo importanti quote nel mercato turistico internazionale,
ben vengano iniziative quale quella della HERITY che mirano
ad una migliore percezione e, quindi, ad una più completa fruibilità
dei beni culturali da parte di tutti i visitatori. Si tratta
di attività di crescente e rilevante interesse economico e sociale
in cui possono sinergicamente convergere risorse pubbliche e
private secondo quei criteri di sussidiarietà che hanno trovato
valida applicazione in altre Nazioni (Luca
Cordero di Montezemolo, Presidente di CONFINDUSTRIA, 26
maggio 2005)
Siamo onorati di prendere parte al programma di HERITY e
di contribuire alla salvaguardia del patrimonio artistico del
nostro Paese. Le nostre tecnologie nascono per offrire la possibilità
di condividere emozioni, immagini, esperienze e le bellezze
artistiche e culturali ne rappresentano una delle forme più
alte (Alberto Piglia, Marketing & Channel Manager
di
Nokia Italia S.p.A., 25 marzo 2004)
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